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David:”A Urbino é stata una battaglia vinta da grande squadra, ora testa al Derby che sarà difficilissimo”

Simone David, portiere classe 1993, è arrivato questa estate in casa Atletico ma si è già reso protagonista di parate importanti come quella sul rigore calciato da Ruggeri del Fabriano Cerreto quando il risultato era ancora in bilico.
“La vittoria di domenica ad Urbino è stata proprio bella e fondamentale. Abbiamo registrato il primo successo fuori casa. Tre punti che, soprattutto a livello mentale, ci hanno sbloccato e ci hanno dato convinzione e fiducia per come sono arrivati. Abbiamo sofferto da squadra vera nonostante qualche defezione; è stata una vera e propria battaglia. La squadra mi è piaciuta tantissimo perché queste partite sono quelle che a fine stagione hanno un peso specifico importante. Loro si chiudevano e ripartivano impedendoci di giocare, siamo stati bravi e anche un po’ fortunati ma è stata una vittoria voluta e che, arrivata in questo modo, può aiutarci a trovare ancora di più continuità.
Per quanto riguarda la classifica vedo davanti le squadre che mi aspettavo, quelle che hanno fatto in estate una campagna acquisti mirata a partire forte.
Noi siamo appena dietro ma abbiamo già incontrato squadre come Valdichienti, Gallo e Jesina che giocheranno per play off e primo posto. Il campionato è lungo e molto equilibrato soprattutto per le prime cinque – sei posizioni. Dovremmo essere bravi a sbagliare molto meno e a portare a casa, anche essendo meno belli, partite come quelle di domenica.
Domenica il derby sarà durissimo ma l’Atletico Ascoli deve pensare solo a se stesso dando continuità ai risultati delle ultime settimane. Credo comunque sarà una partita bella, maschia tra due squadre che ci arrivano in salute. Speriamo di poter dare una bella soddisfazione ai nostri sostenitori.
Sono arrivato qui perché l’Atletico Ascoli è una bellissima realtà. Sono qui da solo due mesi ma posso dire che questa è una delle società più serie in cui io sia mai stato. La conoscevo di nome perché in tanti me ne avevano parlato bene, dalla prima squadra al settore giovanile. Quando c’è stata la possibilità di venire sono stato molto contento e ora che sono qui voglio contribuire a creare qualcosa di bello e grande perché ci sono tutte le possibilità per farlo”.