È UFFICIALE: L’ECCELLENZA RIPARTE

Era attesa la notizia da questa mattina ed è arrivata pochi minuti fa:

IL CAMPIONATO DI ECCELLENZA RIPARTIRÀ

Queste le prime linee guida emerse dalla riunione:

-Intanto è stato ratificato l’interesse nazionale per l’Eccellenza (e per tutti i campionati apicali – Eccellenza femminile/Serie C1 maschile/Serie C
femminile) così che le squadre potranno tornare ad allenarsi senza incorrere nelle restrizioni del Dpcm.

-Sono state approvate le richieste della Lega nazionale dilettanti in merito al blocco delle retrocessioni e alla possibilità di non partecipare al campionato in presenza di
problematiche di natura economica.

-Entro la prossima settimana dovranno essere stilati i format dei campionati, a tal proposito la Lnd si riunirà (in attesa di conferma) il 10/3 demandando le linee guida ai Comitati. I format
dovranno essere approvati dalla Figc ma la Lnd avrà ampia delega.

-Al momento il protocollo sanitario sarà quello della Serie D con possibilità di inserimento dei nuovi test di terza generazione.

-Via libera al sostegno economico previe le solite verifiche dal punto di vista burocratico.

-La stagione si chiuderà il 30 giugno con
possibilità già acconsentita in passato di sforare di qualche giorno.

Filipponi:”Ancora c’é incertezza,in ogni caso ci faremo trovare pronti”

In questi giorni frenetici per quanto riguarda la possibilità di riprendere il campionato a parlare é il capitano Daniele Filipponi intervistato dai colleghi di Marche in Gol.

Filipponi, dopo la querelle tra CONI e FIGC, che idea ti sei fatto sull’Eccellenza: secondo te potrà ripartire?
“Tutti ci aspettavamo una risposta definitiva sul da farsi ma invece ieri non è arrivata e questo ci ha lasciati con molto rammarico e poche speranze. Ora sembra che la questione stia volgendo al meglio e l’Eccellenza potrebbe ripartire, chiaro che come categoria ci sentiamo
poco tutelati e a tutt’oggi abbiamo poche
certezze”.

Come stai vivendo questa stagione segnata dal Covid?
“E’ una stagione particolare fatta di annunci, false ripartenze, improvvisi stop… arrivano tante notizie destabilizzanti. Nel nuovo Governo
manca poi un Ministro dello Sport e tutto il movimento percepisce paura per il futuro. Tante società non sanno come, se ripartiranno e in che condizioni. Noi all’Atletico Ascoli abbiamo una
società forte e presente, siamo pronti e
vogliamo ripartire”.

Che calcio sarà quello del dopo Covid?
“lo spero che sia un calcio migliore ma prima bisogna tornare alla normalità. A tutti noi manca la partita, manca il campo, il contatto con gli spettatori, quell’adrenalina che abbiamo noi
giocatori. Il Covid ha cambiato tutto, speriamo di tornare a vivere quei week-end che mancano a
tutti, sia in campo che fuori dal campo, nella sua socialità declinata in tutte le categorie, penso ai settori giovanili e alle cene fra compagni di squadra. Il calcio è aggregazione ed è un elemento importante della vita e della
quotidianità”.

Gragnoli lascia per motivi personali: “Vi porterò sempre nel mio cuore”

L’Atletico Ascoli saluta Daniele Gragnoli. Il calciatore, per motivi squisitamente personali, è stato costretto a lasciare la società picena lasciando un profondo dispiacere in tutti i suoi compagni.

“Vi seguirò sempre e vi porterò sempre nel cuore. Vi voglio bene ragazzacci! Un ringraziamento grande anche a tutta la società! Forza ragazzi!”, questo il messaggio che Daniele ha voluto dedicare ai suoi compagni di viaggio iniziato ad agosto insieme a Filipponi & Co, con i quali si è instaurato un sincero rapporto di stima e fiducia reciproca.
La società ringrazia sentitamente il calciatore per l’impegno e la passione profusi in questa parte di stagione augurandogli le migliori fortune personali e professionali.

Il ds Marzetti e tutta la società bianconera sono, dunque, al lavoro sul mercato per colmare la casella vuota lasciata da Gragnoli, alla ricerca di un profilo che possa rispecchiare le caratteristiche tecniche dell’ariete romano.

Mister Aloisi: “Ho vinto la partita contro il Covid-19”

Oggi ai colleghi del Corriere Adriatico Mister Antonio Aloisi ha raccontato a 360° gradi la sua battaglia contro il Covid-19 che lo ha visto vincitore seppur vivendo attimi di apprensione.

Partiamo dall’inizio: come ha contratto il virus?

«Ci ho pensato più volte, ma davvero non sono riuscito a capire come sono stato contagiato.
Sono sempre stato molto attento a rispettare tutte le precauzioni, invece alla fine il Covid ha colpito anche me. Questo vuol dire che c’è davvero una grande facilità di contagio».

Quando ha scoperto di essere positivo?

«I primi due tamponi a cui mi ero sottoposto il mercoledì e il venerdì precedente avevano entrambi dato esito negativo, quello della
domenica invece è risultato positivo».

Quali sintomi ha avuto inizialmente?

«Per prima si è presentata la febbre, con
temperatura intorno ai 38-38,2 gradi. Poi ho avvertito una strana sensazione nel respirare, come se non riuscissi a completare fino in fondo l’inspirazione: mancavano gli ultimi due secondi per tirare fiato dentro ai polmoni, ero
costretto a fare alcuni colpi di tosse. E ho perso gusto e olfatto: potevo mangiare qualsiasi cosa, ma a occhi chiusi non avrei mai riconosciuto cosa fosse».

Come ha affrontato il virus?

«Ho iniziato la terapia con antibiotico, cortisonened eparina. In realtà però nei primi due o tre giorni ho avuto la sensazione che ci fosse qualche peggioramento, quindi ho chiesto aiuto
all’ospedale. Sono stato trasportato al pronto soccorso: qui sono rimasto per circa otto ore e in questo lasso di tempo mi sono davvero resobconto dell’incredibile via vai di ambulanze e
dell’enorme lavoro fatto dagli operatori sanitari. A tutti loro va il mio grande plauso».

Cosa le hanno detto i medici?

«Dopo aver atteso il mio turno mi hanno
sottoposto a una tac polmonare che ha
evidenziato una polmonite bilaterale. Tutti gli altri parametri erano però ottimali, quindi sono tornato a casa ma con il raddoppio di antibiotico
perché non potevo occupare posti letto a
disposizione di chi ne avesse maggiore
bisogno».

E poi?
«Per fortuna in due giorni è sparita la febbre ed è scemata quella sensazione di mancanza di respiro. Avevo solo un po’ di spossatezza, ma nelle due settimane successive sono stato meglio. L’11 novembre poi, è arrivata la bella
notizia del tampone negativo».

Che esperienza è stata?
«Sicuramente dura. Più difficile rispetto a quella di altre persone risultate positive al Covid, ma fortunatamente nulla a che vedere con chi ha
purtroppo bisogno di ricoveri in terapia intensiva anche se quando sono stato condotto al pronto soccorso l’ho temuto. Battere il Covid è stato come vincere un derby».

Quale messaggio può lanciare a chi ancora sottovaluta la situazione?
«Di prestare davvero la massima attenzione, perché non si può scherzare. Manteniamo le distanze, indossiamo le mascherine e disinfettiamoci costantemente le mani. Io ho
vissuto il Covid sulla mia pelle ed è stata
un’esperienza dura a livello fisico e psicologico.
Figuriamoci quanto può diventare pericoloso per chi ha asma, malattie o altre patologie pregresse»

(FONTE: CORRIERE ADRIATICO)

Sospensione di tutte le attività fino al 24 Novembre , dalla Prima Squadra alla Scuola Calcio

L’Atletico Ascoli, alla luce dell’ultimo DPCM del 24 Ottobre 2020 e nel pieno rispetto ed in ottemperanza delle disposizioni in esso contenute, ha ritenuto opportuno sospendere tutte le attività della Prima Squadra, del Settore Giovanile e della Scuola Calcio fino al 24 Novembre 2020.
In attesa del quadro epidemiologico e dei conseguenti sviluppi normativi nell’arco di tempo indicato dall’esecutività del DPCM alla conclusione della sua validità, la società si riserva di dare ulteriori informazioni laddove dovessero verificarsi eventuali modifiche relative al calcio dilettantistico.

5°Giornata: Porto D’Ascoli – Atl.Ascoli/ 0-1

PORTO D’ASCOLI: Testa, Orsini, Pasqualini, Petrini, Passalacqua, Schiavi (39’st Mattioli), Rossi (c), De Cesare, Shiba, Battista, Evangelisti. All: Davide Ciampelli
A disp: Cannella, Traini, Abbaticchio, Vannicola, Centi, Massi, Mattioli, Ruggieri

ATLETICO ASCOLI: Di Nardo, Vallorani, Nicolosi, Santoni, Filipponi (c), Natalini, Nociaro, Ciarmela, Filiaggi (29’st Gragnoli), Giovannini (23’st Mariani), Iachini (40’st Mattei). All: Mauro Iachini
A disp: Albertini, Calvaresi, Felicetti, Raffaello, Mattei, Panichi, Marini, Mariani E., Gragnoli

Arbitro: Matteo Santinelli di Bergamo
Assistenti: Giacomo Ielo di Pesaro e Simone Tidei di Fermo

Reti: 37’st Iachini (AA)
Ammoniti: 22’pt Rossi (PdA), 37’pt Giovannini (AA), 7’st Nociaro (AA), 41’st Di Nardo (AA)
Espulsi:
Recupero: pt-; st 5′
Angoli: 4-3
Note: Porto d’Ascoli in muta blu navy con rifiniture bianche e portiere in muta gialla; Atletico Ascoli in muta arancione con rifiniture bianconere e portiere in maglia bianca a scacchi azzurri con maniche azzurre, pantaloncini e calzettoni azzurri. Campo sintetico, temperatura 19 °C

Lo Iachini Day è stato di buon auspicio. Mauro, alla sua prima in panca in veste di allenatore della prima squadra e Jari, match winner di giornata, rispettivamente fratello e nipote del trainer della Viola Beppe, hanno portato a casa il secondo successo consecutivo dell’Atletico Ascoli contro una compagine, quella del Porto d’Ascoli, costituita da ottimi elementi per il vertice della classifica.
Primo tempo combattuto tra le due formazioni, più volte entrambe vicine allo sblocco della gara, senza azioni concrete. Il primo lampo è al 5’con un angolo battuto da Rossi per Schiavi che per un millesimo sfiora il 7 alla sinistra di Di Nardo. Due minuti più tardi bella combinazione Iachini- Giovannini con il primo che tocca per il secondo che la rispedisce al mittente che va al tiro, sulla traiettoria si inserisce Filiaggi ma Testa allontana prontamente. Al 19′ il Porto d’Ascoli fa capolino nell’area avversaria con Battista di testa ma ad intuire la parabola è Di Nardo che afferra senza problemi. Al 25′ di nuovo biancazzurri in avanti con un destro di Evangelisti ma Filipponi si avventa sulla palla e spazza via. Al 37′ è Iachini a provarci con una gran botta dai 10m che fa la barba al palo. Al 44′ di nuovo il centrocampista ascolano che raccoglie uno spiovente e tira a giro ma trova i guantoni di testa che mandano alto sopra la traversa la sfera.
Nella ripresa, dopo soli 2 minuti, i locali vanno vicinissimi al vantaggio con un sinistro potente di Rossi che si stampa sulla traversa. Al 22’st gran bella palla filtrata di Nociaro per Filiaggi che in scivolata prova la conclusione ma la palla termina di poco a lato. Al 37’st il gol che decide il match: Vallorani dalla destra scodella al centro per l’accorrente Iachini che raccoglie e la infila nel sacco per l’1-0. Il gol galvanizza i piceni che vogliono il raddoppio: al 43’st calcio piazzato di Gragnoli che becca l’incrocio dei pali e manca l’appuntamento con il gol.
Al triplice fischio finale risuona il boato dei tifosi piceni presenti al Ciarrocchi che applaudono i ragazzi per la bella prestazione e per la seconda vittoria consecutiva. Un successo cercato, voluto e meritato perchè dedicato a mister Aloisi, al DS Mario Marzetti ed al preparatore dei portieri Maurizio Scaramucci, impossibilitati per causa di forza maggiore ad essere in campo. Un cammino che, però, viene interrotto sul più bello dal DPCM del premier Conte che, in data odierna, sospende i campionati dilettantistici dall’Eccellenza in poi.

Caso di positività nello Staff,squadra sottoposta ai vari controlli.

L’Atletico Ascoli comunica che è stato evidenziato un caso di positività al Covid-19 in relazione ad un membro dello staff tecnico piceno. Secondo le direttive federali e ministeriali si è provveduto ad isolare il soggetto in questione.
Tutti gli altri membri dello staff e del gruppo squadra, come da protocollo e normativa federale, saranno sottoposti a tutti i controlli del caso.

Giovannini e tanto cuore,Biagio Nazzaro sconfitto e primi tre punti

ATLETICO ASCOLI: Di Nardo, Vallorani, Nicolosi, Santoni (36’st Mattei), Filipponi (c), Natalini, Mariani E. (1’st Iachini), Ciarmela, Filiaggi (42’st Felicetti), Giovannini (13’st Gragnoli) Mariani Gibellieri M.. All: Antonio Aloisi
A disp: Albertini, Calvaresi, Felicetti, Fabi Cannella, Mattei, Marini, Iachini, Nociaro, Gragnoli.

BIAGIO NAZZARO: Tomba, Mazzarini (18’st Brega) Cerolini, Marini, Giovagnoli (c), Gallotti, Gregorini, Santoni (19’pt Cecchetti), Gioacchini (42’st Paialunga), Parasecoli (11’st Paccamiccio), Pieralisi. All: Giammarco Malavenda
A disp: Marziani, Lucchetti, D’Agostino, Bellucci, Cecchetti, Brega, Paccamiccio, Paialunga, Frulla.

Arbitro: Mario Leone di Avezzano
Assistenti: Emanuele Bellagamba di Macerata e Francesco Feliziani di San Benedetto del Tronto

Reti: 30’ Giovannini (AA)
Ammoniti: 37’pt, 44’pt Mariani Gibellieri (AA) , 15’st Iachini (AA), 17’st Filipponi (AA), 24’st Vallorani (AA), 32’st Filiaggi (AA), 48’st Brega (BN)
Espulsi: 44’pt Mariani Gibellieri (AA)
Recupero: pt 3’; st 4’
Angoli: 1-3
Note: atletico Ascoli in completo arancione con rifiniture bianconere e portiere in maglia a scacchi biancazzurri con maniche azzurre, pantaloncini e calzettoni azzurri, Biagio Nazzaro in maglia a strisce rossoblù, pantaloncini blu e calzettoni rossi e portiere in maglia bianconera, pantaloncini nero e calzettoni rossi

Tanto tuonò che piovve. La vittoria, tanto agognata dai piceni, è arrivata, per di più contro una delle teste di serie, la Biagio Nazzaro, una delle compagini meglio attrezzate del campionato di Eccellenza marchigiana. Gli ascolani, nonostante l’inferiorità numerica per 45′, hanno saputo stringere i dneti e portare a casa l’intera posta in palio, merito di una grande prova di forza di tutto il gruppo.
Nei primi giri di lancette della prima parte di gara le due fazioni si sono studiate attentamente, aggredendo gli spazi avversari senza mai pungere a fondo. Al 3′ il primo lampo di gioco è ad opera degli ospiti con Parasecoli che spara alto. Gli risponde Santoni con una bella rasoiata insidiosa in area spazzata via dalla retroguardia anconetana e poi raccolta da Ciarmela fermato in offside. Al 28′ Gregorini per Gioacchini che va al tiro ma la palla termina di poco a lato. Allo scoccare della mezz’ora, dopo vari dardi offensivi scoccati dai piceni, arriva il lampo vincente: Giovannini, dalla sinistra, con una serie di finte, ubriaca la difesa rossoblù e con uno slalom vincente la piazza all’angolino basso sinistro di Tomba per il vantaggio locale. Un gol tanto desiderato ma mai arrivato in quetso trittico di giornate che vede la luce in una partita importante e pesante dal punto di vista delle lunghezze. Ma l’Atletico Ascoli non si accontenta e, al 40′, ha la possibilità di regalarsi il raddoppio con uno scatenato Mariani che asfalta la corsia destra e va alla conclusione trovando, però, i guantoni di Tomba che salva un gol quasi fatto. Poco prima dello scadere dei 45′ regolamentari, arriva il doppio giallo – forse eccessivo – per Mariani Gibellieri, costretto a lasciare i suoi in 10.
Ma nonostante la defezione numerica, nel secondo tempo, con il coltello tra i denti, gli ascolani difendono caparbiamente il vantaggio. Al 6’st il neoentrato Iachini, con un tiro-cross prova a sorprendere l’estremo difensore della Biagio Mazzaro che fa sua la sfera. Al 18’st punizione al vetriolo per Gregorini che sfiora il 7 alla sinistra di Di Nardo, quest’oggi protagonista di grandi parate, così come tutto il baluardo difensivo piceno, impeccabile su ogni recupero di palla. Al 21’st pennellata di Ciarmela dalla destra per Filiaggi che prova la craniata, ma il guardalinee sventola il fuorigioco. Al 24’st alto calcio piazzato per il Biagio Nazzaro con Pieralisi, ma ad intervenire è Filiaggi che intercetta e fa sorvolare sopra la traversa.
Nei minuti finali forcing degli ospiti votati ad agguantare il match ma al triplice fischio finale il risultato è nitido e limpido e recita così: 1-0 per l’Atletico Ascoli. Prima vittoria di questa stagione condita dal tanto cuore e dalla grande passione di chi non smette mai di crederci.

Atl.Ascoli-Biagio Nazzaro: Lista convocati

L’Atletico Ascoli comunica la lista dei convocati da mister Aloisi per la gara Atletico Ascoli – Biagio Nazzaro, valevole per la quarta giornata Campionato Eccellenza Marche s.s. 2020/21 in programma domani, domenica 11 ottobre 2020 alle ore 15:30, presso il Campo A Picchio Village di Ascoli Piceno:

PORTIERI
ALBERTINI Edoardo
DI NARDO Roberto

DIFENSORI
FILIPPONI Daniele
FABI CANNELLA Matteo
NATALINI Alessio
NICOLOSI Matteo
VALLORANI Simone
CALVARESI Davide
FELICETTI Francesco

CENTROCAMPISTI
IACHINI Jari
MARIANI GIBELLIERI Marco
SANTONI Lorenzo
MATTEI Giacomo
MARINI Edoardo
CIARMELA Jacopo
MARIANI Edoardo

ATTACCANTI
GIOVANNINI Lion
FILIAGGI Daniele
GRAGNOLI Daniele
NOCIARO Paride

Atl.Ascoli – Biagio Nazzaro: In vendita i tagliandi,ingresso su prenotazione

In riferimento al DPCM del 13/10/2020 all’art. 1 comma 6 lettera e), relativo alla presenza del pubblico nelle manifestazioni indette e organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti e che prevede tale partecipazione “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto”, L’Atletico Ascoli comunica che, in occasione della gara Atletico Ascoli – Biagio Nazzaro, valida per la 4^ giornata di andata del Campionato Eccellenza Marche s.s. 2020/21 di domenica 18 ottobre 2020 delle ore 15:30, l’accesso al Campo A del Picchio Village è consentito ad un numero massimo di 75 persone e solo ed esclusivamente i residenti nella regione Marche.
Le unità di presenza sono così ripartite:
– 65 per gli spettatori locali;
– 10 per gli spettatori ospiti.

Il prezzo del tagliando cadauno per la gara in oggetto è di:
€ 8,00 intero;
€ 5,00 ridotto (donne, U14).
Per i bimbi al di sotto degli 8 anni l’ingresso è gratuito.

Per evitare assembramenti e divieti delle normative anti-Covid, è necessario prenotare il proprio posto tramite un sms WhatsApp al seguente contatto: 328/5912184.
La prenotazione, contenente necessariamente NOME, COGNOME, LUOGO E DATA DI NASCITA E RESIDENZA, deve avvenire entro e non oltre le ore 21:00 del giorno antecedente la gara, ovvero sabato 17 ottobre.
Il pagamento del tagliando avverrà al momento dell’ingresso allo stadio in cui ciascuno spettatore, dotato obbligatoriamente di mascherina, sarà sottoposto al controllo della temperatura tramite termoscanner. Qualora il soggetto individuato abbia una temperatura superiore a 37,5 °C, dovrà fare immediato ritorno al proprio domicilio, ove verrà seguito in ottemperanza alle linee guida del Ministero della Salute.

Si raccomandano, pertanto, sugli spalti, il necessario utilizzo della mascherina ed il massimo rispetto delle distanze di sicurezza al fine di ottemperare al meglio a tutte le prescrizioni vigenti in materia anti-Covid.